70 - Papa Benedetto XVI a Ratisbona

Ma quali scuse? Le scuse di un Papa non esistono e tanto meno in un'occasione simile! Egli rappresenta la stragrande maggioranza dei Cristiani del mondo, mica i soci di un club della briscola. Scuse pretese, poi, per aver citato la Storia, quella vera che solo dei pazzi ignoranti possono negare e perché predicava il rispetto e l'amore tra genti e religioni diverse e invitava alla Pace. Ma con chi si ha a che fare? Quando ci si renderà conto che i Fratelli Musulmani, Bin Laden con soci e tutti gli integralisti devoti all'odio, alla violenza, all'intolleranza religiosa più becera, alla negazione del Popolo d'Israele e del suo Stato, all'applicazione di leggi sanguinarie per le quali un padre ha diritto di morte sulla propria figlia, al martirio di se stessi fatto per uccidere altri, non sono che i tanti aspetti della stessa cultura oscurantista dell'Odio con la "O" maiuscola? Dove sono questi "moderati" che aspirano alla convivenza tra due civiltà e vorrebbero erigere le loro moschee nei Paesi in cui emigrano? Dove sta il loro concetto d'integrazione civile se non sono capaci di apporsi a tanto odio nemmeno con le parole? Cos'è questa indignazione generale del mondo musulmano, questa violenta reazione alle parole di un papa che ricordano quelle seguite a qualche vignetta umoristica, se non la prova di ciò che dovrebbe essere ormai chiaro a tutti: l'esistenza di un intreccio mondiale tra terroristi talebani, dirigenza iraniana, movimenti pakistani, turchi e dell'estremo Oriente che con fatti come quelli dell'11 settembre, le stragi di Madrid, di Londra, di Beslam, del Mar Rosso e con l'aizzare ad ogni possibile occasione le masse all'odio verso tutto ciò che non è Islam, intende distruggere l'ordine mondiale basato sulla Democrazia. Certo, è una Democrazia con tutte le sue manchevolezze e incertezze, che ha un bisogno disperato di migliorare e di garantire più giustizia ed equità a tutti ma che, in ogni caso ci ha tolto dall'oscurantismo, ha vinto quasi definitivamente il razzismo e permette a genti diverse e credi diversi di convivere nel rispetto reciproco.
Altro che "guerra santa" o rivalsa dalle oppressioni e dagli sfruttamenti, questo è un disegno ancora peggiore di quello portato avanti dal nazismo di Hitler o dal comunismo di Stalin, un disegno fatto per distruggere e cancellare tutto ciò che la Civiltà ha conquistato e la Libertà è la prima di tutto. Un progetto che ha le radici in una cieca ideologia che si alimenta di rancore e violenza contro tutti, anche contro gli stessi musulmani, che divide e distrugge l'umanità di coloro che da tutto ciò si fanno plagiare, compresi i nostri estremisti locali che bruciando qualche fast food o delle bandiere al grido di cento, mille Nassyria negano se stessi e quella libertà che non si rendono conto di avere.

paolo carbonaio



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