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- Papa Benedetto XVI a Ratisbona
Ma
quali scuse? Le scuse di un Papa non esistono e tanto meno in un'occasione
simile! Egli rappresenta la stragrande maggioranza dei Cristiani del
mondo, mica i soci di un club della briscola. Scuse pretese, poi, per
aver citato la Storia, quella vera che solo dei pazzi ignoranti possono
negare e perché predicava il rispetto e l'amore tra genti e religioni
diverse e invitava alla Pace. Ma con chi si ha a che fare? Quando ci
si renderà conto che i Fratelli Musulmani, Bin Laden con soci
e tutti gli integralisti devoti all'odio, alla violenza, all'intolleranza
religiosa più becera, alla negazione del Popolo d'Israele e del
suo Stato, all'applicazione di leggi sanguinarie per le quali un padre
ha diritto di morte sulla propria figlia, al martirio di se stessi fatto
per uccidere altri, non sono che i tanti aspetti della stessa cultura
oscurantista dell'Odio con la "O" maiuscola? Dove sono questi
"moderati" che aspirano alla convivenza tra due civiltà
e vorrebbero erigere le loro moschee nei Paesi in cui emigrano? Dove
sta il loro concetto d'integrazione civile se non sono capaci di apporsi
a tanto odio nemmeno con le parole? Cos'è questa indignazione
generale del mondo musulmano, questa violenta reazione alle parole di
un papa che ricordano quelle seguite a qualche vignetta umoristica,
se non la prova di ciò che dovrebbe essere ormai chiaro a tutti:
l'esistenza di un intreccio mondiale tra terroristi talebani, dirigenza
iraniana, movimenti pakistani, turchi e dell'estremo Oriente che con
fatti come quelli dell'11 settembre, le stragi di Madrid, di Londra,
di Beslam, del Mar Rosso e con l'aizzare ad ogni possibile occasione
le masse all'odio verso tutto ciò che non è Islam, intende
distruggere l'ordine mondiale basato sulla Democrazia. Certo, è
una Democrazia con tutte le sue manchevolezze e incertezze, che ha un
bisogno disperato di migliorare e di garantire più giustizia
ed equità a tutti ma che, in ogni caso ci ha tolto dall'oscurantismo,
ha vinto quasi definitivamente il razzismo e permette a genti diverse
e credi diversi di convivere nel rispetto reciproco.
Altro che "guerra santa" o rivalsa dalle oppressioni e dagli
sfruttamenti, questo è un disegno ancora peggiore di quello portato
avanti dal nazismo di Hitler o dal comunismo di Stalin, un disegno fatto
per distruggere e cancellare tutto ciò che la Civiltà
ha conquistato e la Libertà è la prima di tutto. Un progetto
che ha le radici in una cieca ideologia che si alimenta di rancore e
violenza contro tutti, anche contro gli stessi musulmani, che divide
e distrugge l'umanità di coloro che da tutto ciò si fanno
plagiare, compresi i nostri estremisti locali che bruciando qualche
fast food o delle bandiere al grido di cento, mille Nassyria negano
se stessi e quella libertà che non si rendono conto di avere.
paolo
carbonaio |