| Progettato
dall’architetto viennese Emil Artman, fu costruito tra il
1901 ed il 1905 al posto della preesistente sede della "luogotenenza",
allora Palast der k.k. Statthalterei. Come altri edifici costruiti
in riva al mare, poggia su una piattaforma spessa 160 cm, sostenuta
da 3.000 pali in cemento, per contrastare l'instabilità del
sottosuolo. L'architetto si è ispirato all'architettura del
Rinascimento e allo stile della Sezession viennese. Le facciate
esterne sono a tre fasce: un basamento a bugnato in pietra bianca
fino al primo piano, una seconda fascia rivestita da una decorazione
a mosaico, la balaustra in pietra della terrazza di copertura. Sulla
facciata principale è presente una loggia a due livelli sovrapposti
divisa in tre campate ad archivolto. |