| SUSSURRI
(per mia madre)
E'
tempo di sussurri
nella penombra
dove la luce bisbiglia.
Occhi stanchi
dentro pozzi di nulla
di un futuro consumato.
Tenui carezze prive di forza
urlano mute che è più difficile
morire che vivere.
E i minuti scorrono
come ore
e le ore come giorni
nel lento stillicidio dell'essere.
Mentre un sole malato e ottuso
si ostina a non cedere
spazio alla notte.
paolo
carbonaio
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